
La nostra storia
Re Carlo nasce nel 2016 da un’idea di Salvatore Lato, mastro pizzaiolo, e di suo figlio Emanuele: aprire tra il chietino e il pescarese una pizzeria che rappresentasse davvero la pizza napoletana.
Una pizzeria di famiglia, con un obiettivo preciso fin dal primo giorno: essere riconosciuti dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. Il resto è venuto da lì: la cura per gli impasti, la scelta dei prodotti, il senza glutine per tutto il menu.
- 2016Salvatore ed Emanuele Lato aprono Re Carlo, tra il chietino e il pescarese.
- 2018Dal 1° dicembre siamo affiliati all’Associazione Verace Pizza Napoletana, iscrizione n° 754.
- OggiTutto il menu anche senza glutine, in un locale certificato AIC con laboratorio separato.

Salvatore Lato
Mastro pizzaiolo · pizzaiolo verace AVPNDa circa quarant’anni lavora nella ristorazione, e da altrettanti fa il pizzaiolo. La napoletana verace l’ha scoperta per curiosità, volendo capire da vicino tutto quello che gira intorno a questo mestiere, ed è stato amore quasi subito.
Dopo averne conosciute tante versioni, per lui la pizza napoletana verace resta il Santo Graal di tutte le pizze: un prodotto con radici lontane, la cui arte è riconosciuta dal 2017 patrimonio dell’umanità UNESCO.
«Mi sento custode di una tradizione antichissima, riconosciuta in tutto il mondo, che dobbiamo far conoscere anche ai nostri figli.»Salvatore Lato, per la campagna #sonoVeraceperché dell’AVPN
Emanuele Lato
CofondatoreCon Emanuele l’idea del padre è diventata un progetto: una pizzeria che punta all’eccellenza, con prodotti selezionati che valorizzano il territorio e una cura particolare per gli impasti.
Il riconoscimento dell’Associazione Verace Pizza Napoletana lo hanno cercato insieme, fin dall’apertura. È arrivato nel 2018: oggi siamo una delle uniche pizzerie affiliate in Abruzzo.
La nostra scheda sul sito dell’AVPN →
Il lavoro di ogni sera
Il pomodoro schiacciato a mano, il fiordilatte, l’olio, le verdure tagliate al momento. Gesti semplici, ripetuti con cura.





Perché Re Carlo
Carlo I d’Angiò, nel Duecento, fu il primo re a fare di Napoli la sua capitale. Ci è sembrato il nome giusto: tiene insieme la città della pizza e il Medioevo.
Da qui nasce lo stile del locale: legno grezzo, ferro battuto, luce calda e qualche armatura. Un ambiente accogliente, pensato per stare bene in famiglia e con gli amici.
In cosa crediamo

Due emozioni accompagnano Salvatore ed Emanuele da quando hanno iniziato: il giorno in cui Re Carlo è stato riconosciuto pizzeria verace, e i complimenti che arrivano, quasi ogni sera, da chi si siede ai loro tavoli.